Luogo multiconfessionale di raccoglimento e di preghiera |
Nell’estate del 2000,
all'interno dell’Istituto oncologico Paoli-Calmettes di Marsiglia,
viene inaugurata l’opera di Pistoletto Lieu de recuillement
et de prière. Si tratta di uno spazio suddiviso in cinque
sezioni, separate da una griglia, disposte attorno ad un'area centrale
come i petali di un fiore. In quattro sezioni è collocato
il simbolo di una religione, nella quinta, dedicata ai laici e a
ogni altra confessione, alcuni libri. L'area centrale ospita il
Metro cubo d'infinito, un’opera di Pistoletto del
1966, costituita da un cubo formato da sei specchi con la superficie
riflettente rivolta verso l’interno.
"Il primo fuoco intorno a cui si sono radunati gli esseri umani era il centro della società. La prima pietra che ha raccolto la gente intorno a sé era allo stesso tempo una scultura e un altare. La prima persona che ha posto al centro del gruppo quella pietra e ha graffiato la caverna era artista e profeta. Questo spazio di raccoglimento vuole essere oggi un luogo profetico dell'arte." (M. Pistoletto, pubblicazione per l'inaugurazione dell'opera, Bureau des Compétences, Marseille 2000) Nel 2002 Pistoletto è direttore artistico della Biennale Internazionale Arte Giovane di Torino, che egli intitola Big Social Game. In questo stesso anno Pistoletto riceve il Diploma di Benemerito della Cultura e dell'Arte dalla Presidenza della Repubblica Italiana. |
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PISTOLETTO |
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